Solidità. Sicurezza. Serenità.

Trattamenti contro le termiti

Prima di parlare di trattamenti è utile sapere qualche cosa di più circa questi animali altamente dannosi per l’uomo.
La società delle Termiti è quanto di più affascinante per un etologo ed un entomologo, ma anche quanto di più pericoloso per chi ne subisce l’attacco.

La loro società è divisa in caste ed ognuna di loro è preposta ad una attività specifica.
L’ordine delle termiti è composto da più di 2800 specie che si raggruppano in cinque grandi famiglie. In Italia ne abbiamo solo di 2 specie, il Kalotermitide ed il Rinotermitide.

Quest’ultimo è il responsabile di tanti crolli di tetti e di pavimenti, soprattutto negli edifici più antichi, anche se questa non è una regola, in quanto vi sono casi in cui hanno attaccato edifici modernissimi e addirittura fabbriche. Diciamo che i casi più eclatanti riguardano l’attacco a musei d’arte in cui i quadri stessi ed ancor più le cornici antiche sono obiettivi principali insieme a soffitti a cassettoni e pavimenti lignei; le biblioteche, sia antiche che moderne; chiese ma anche case ad uso abitazione con soffitti e pavimenti in legno.

Per arrivare all’obiettivo scavano infinite gallerie, sfruttando per entrare tutti gli spazi disponibili, dalle piccolissime crepe nei muri e nei pavimenti alle tubature sanitarie, elettriche e telefoniche.
Individuarle ad occhio nudo è praticamente impossibile in quanto rifuggono la luce e l’aria aperta.

In pratica attiviamo una reazione a catena che, una volta iniziata termina solamente con l’ultima termite del termitaio.

Come affrontare il problema?

Sochil Verde usa un sistema di esche che mirano ad annientare non i singoli esemplari che si nutrono dell’esca ma l’intera colonia.
I sistemi tradizionali usavano gas tossici ed insetticidi che venivano iniettati nel terreno o alla base delle case con risultati non risolutivi e ad altissimo impatto ambientale.

Noi invece usiamo una metodologia innovativa che prevede l’uso di esche alimentari contenute in postazioni sigillate contro la parete o quant’altro, dove comunque si è individuato il passaggio delle termiti operaie.

L’esca alimentare contiene il principio attivo di un insetticida, assolutamente innocuo per noi umani e per altri animali da compagnia, che non agisce solo sulle termiti che la mangiano, ma su tutta la colonia.

Infatti non muoiono all’interno della postazione ma hanno tutto il tempo per tornare alla base, rigurgitare quanto hanno ingerito e nutrire con quello altre operaie.
Il termine corretto per questo tipo di trasmissione del cibo è trofallasi ed avviene sia in modo oro-orale che oro-anale.

Precauzioni

Quando si ha anche solo il sospetto della presenza di Termiti è FONDAMENTALE rivolgersi ad una ditta specializzata per un sopralluogo in loco al fine di stabilire se realmente si tratta di Termiti e, nel caso, dove è più idoneo allocare la postazione.

Alcuni esempi di danni causati dalle termiti